La pagina più difficile del blog

Ma partiamo dalle certezze: mamma di Tommaso, nata e cresciuta in Casentino, da cui mi sono allontanata solo durante il periodo dell’università.

La cucina è sempre stata nelle mie corde: la mia prima minestra di patate l’ho cucinata a 6 anni. A chiunque mi chiedeva che cosa avrei fatto “da grande” rispondevo che avrei avuto un ristorante.

Adoro fare shopping per la casa e la cucina. Ho una certa avversione per i negozi di abbigliamento, soprattutto per quelli dove la commessa ti segue e alla fine, facendo leva sulla mia odiosa incapacità di dire di no, riesce a farmi comprare cose.

L’insofferenza per le commesse insistenti è quasi pari alla mia goffaggine nel camminare sui tacchi o nel dedicarmi ad attività tipicamente femminili come trucco e manicure.

Mi piace leggere libri, il caminetto d’inverno, inventare e realizzare confetture, organizzare viaggi.

Ad un locale affollato o una discoteca preferisco una buona cena in una piccola osteria dall’atmosfera calda e accogliente ed una passeggiata in centro.

Io e le mie ricette

Fino a poco tempo fa, pensavo che le ricette di casa fossero un tesoro da conservare gelosamente. Invece no, voglio che la mia cucina sia un’opportunità da condividere.

Perché? Beh, perché penso che i miei “tesori culinari” siano sempre e comunque al sicuro.

Perché quello che conta è la “mano”. Le mie preparazioni non saranno mai uguali a quelle di nessun altro: né migliori né peggiori, mie.

Perché chi, come me, è davvero appassionato di cucina, non si accontenterà di riprendere una ricetta così come è, ma si sforzerà di farla sua, aggiungendovi un pò di sé.

Perché il cibo è comunicazione: un piatto racconta storie del passato, parla di me nel presente e, forse, rappresenta la mia migliore eredità per il futuro.

Benvenuti quindi a tutti coloro che sono arrivati a leggere il blog e buone ricette!

Ah! Il nome Capricci Golosi? Beh, questa è una storia lunga che sta ancora aspettando il suo lieto fine. So che arriverà prima o poi: appena inizierò ad intravederlo, non mancherò di raccontare.

cruffin

Cruffin con lievito madre

Era un sacco di tempo che volevo fare i cruffin. Una via di mezzo tra i croissant sfogliati e i muffin, dai quali ereditano la forma, sono caratterizzati da una pasta brioche sfogliata velocemente. Come ormai avrete capito sono un’amante del lievito madre e così, alla treccia alla cannella e al mio pandoro delle feste,…

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cappelletti in brodo

Cappelletti in brodo

Cappelletti o tortellini? Carne o formaggio? Minuscoli e precisi o più grandicelli e ricchi di ripieno? Questo post non è sicuramente per chi sta cercando una definizione precisa, ma spero che possa essere di aiuto a chi si sta chiedendo come cucinare un buon piatto di cappelletti in brodo. Non saranno infatti l’antidoto contro il…

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Cenci fritti o frappe

Cenci fritti o chiacchiere di carnevale

La mia estrema mancanza di regolarità, regolarmente torna a colpire e così, con un salto di ben due mesi, passiamo dalla ricetta dei ricciarelli alla ricetta dei cenci fritti (ma anche chiacchiere, bugie, crostoli, frappe e chi più ne ha più ne metta). Non che nel frattempo mi sia dimenticata di cucinare. Ho passato gli…

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Ricciarelli di Siena

Ricciarelli di Siena e un menù per Natale

Sono facili da fare i Ricciarelli? Sì, facilissimi! Non avrei mai creduto neanche io. Da sempre i miei dolci di Natale preferiti, credo che davvero rappresentino il Natale per la maggior parte dei toscani (e spero anche fuori). Siena e i Ricciarelli La loro patria è Siena, dove ogni pasticceria, forno o laboratorio produce la…

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Treccia lievitata alla cannella

Treccia alla cannella

Ho un debole per i dolci lievitati. Credo di averlo da quando, ancora alle scuole superiori, ho assaggiato un dolce, tra l’altro vegano, in cui la base era appunto fatta con lievito di birra. Il dolce in questione non incontrò il gusto della maggior parte dei componenti della mia famiglia ma a me piacque da…

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